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UFFICIO
STAMPA
Un pezzo di stoffa per difendersi
dai cellulari
Lo hanno chiamato "Schermo".
Si tratta di una piccola foderina
(14 x 10 cm), da applicare nella tasca
della giacca dove riponiamo il telefono
cellulare, capace di annullare gli
effetti dannosi dei campi elettromagnetici.
È una delle novità più
interessanti presentate da "Bioabitare"
a Casatech, il padiglione della domotica
all’interno della fiera "Arredo
e Casa" che si è svolta
dal 26 febbraio al 6 marzo a Malpensafiere.
Un’invenzione semplice: un rettangolo
di poliestere a trame irregolari molto
fitte in grado di respingere per riflettenza
le onde elettromagnetiche. I tecnici
della società che hanno elaborato
questo nuovo sistema hanno chiesto
ai visitatori della fiera di sottoporre
il loro cellulare ad un esperimento.
Posizionato su un rilevatore di campi
elettromagnetici, il telefonino, una
volta acceso, faceva registrare un
valore di 72.4 volt/metro. Riposizionato
sullo strumento con la fodera "Schermo",
il valore del campo elettromagnetico
si riduceva fino a 1,6 volt/metro.
Valori che si ripetevano con tutti
i tipi di cellulare. «Molti
studi sui possibili danni che i campi
magnetici possono arrecare all’organismo
– ha spiegato il ricercatore
Giuseppe Furlan - hanno dato risultati
discordanti, ma tutti consigliano
comunque l’utilizzo di auricolari
per diminuire la quantità di
energia assorbita dal nostro corpo.
Nessuno fino ad oggi è riuscito
a trovare una soluzione. Quella che
proponiamo noi è semplice e
funziona: il campo elettrico, grazie
alla trama e alle fibre tessili che
usiamo, viene respinto nell’ambiente.
Funziona anche se è bagnato
e ha molte altre applicazioni».
La soluzione è
stata proposta anche per l’individuazione
di obiettivi attraverso il satellite,
ad esempio per la rivelazione di spostamenti
anche minimali di territori a rischio,
soggetti a frane o a smottamenti.
«Dopo molte diffidenze, abbiamo
fatto alcuni esperimenti in collaborazione
con l’Università della
Calabria - conclude Furlan -. È
sufficiente un centimetro quadrato
libero per avere l’effetto riflettanza
e individuare un obiettivo sensibile
in qualsiasi punto della terra. Sempre
con una fibra di poliestere produciamo
tende da applicare nei vari ambienti
della casa capaci di abbattere del
70 per cento i campi elettrici prodotti
dalle radiazioni elettromagnetiche
procurate da medie e alte frequenze.
I tessuti stanno aprendo vie interessanti
alla soluzione di molti problemi». |