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UFFICIO
STAMPA
Un
estate condizionata
Condizionatori-risparmio
energetico: i consigli del WWF per
l’uso intelligente, se proprio
non se ne può fare a meno.
Il boom dei condizionatori d’aria
sta provocando un aumento esponenziale
dei consumi energetici: ma è
una difesa che aggrava il problema,
perché maggiori consumi vogliono
dire maggiore produzione di energia,
e quindi più emissioni inquinanti
che provocano l’effetto serra
e i mutamenti climatici. Inoltre,
i condizionatori riversano nell’atmosfera,
fuori dagli ambiente in cui agiscono
aria calda, e questo provoca un aumento
del calore nelle zone circostanti.
Posto che bisognerebbe scegliere dei
metodi di refrigerio più tradizionali
(le pale sul soffitto consumano molto
meno!) e se possibile costruire le
case in modo da isolarle anche dal
punto di vista termico, il WWF ha
stilato alcuni consigli per usare
il condizionatore in modo intelligente,
risparmiando energia e guadagnando
anche in salute. Se proprio non se
ne può fare a meno!
1) Usare il condizionatore solo nei
casi di effettiva necessità
e solo nelle ore più calde
della giornata. I condizionatori,
infatti, sono i più "energivori"
tra gli elettrodomestici: un condizionatore
medio divora in un'ora tanto quanto
un frigo da 300 litri.
2) Installare il condizionatore in
modo che l'aria circoli liberamente
davanti alle prese di entrata e d'uscita.
3) Collocare l'apparecchio in una
posizione non soleggiata. Un condizionatore
esposto direttamente al sole consuma
il 5% in più di energia di
quello collocato in una posizione
d’ombra.
4) Accertarsi che porte esterne e
finestre siano ben chiuse, in modo
che il fresco rimanga dentro la casa.(se
la casa è vuota per più
di 24 ore spegnere i condizionatori).
5) Schermare, se possibile, i vetri
con parasole o pellicole antisole;
l'ambiente richiederà meno
potenza per essere refrigerato. I
doppi vetri rendono più efficace
il climatizzatore e fanno risparmiare
in consumo di energia.
6) Garantire un corretto smaltimento
dell'acqua di condensa.
7) Regolare il termostato non al massimo
ma in modo da mantenere tra interno
ed esterno una modesta differenza
di temperatura (non più di
6 gradi). Non è, infatti, soltanto
la diminuzione di temperatura che
contribuisce al refrigerio, ma anche
la diminuzione dell'umidità
dovuta alla condensazione del vapore
d'acqua contenuto nell'aria sulle
serpentine di raffreddamento del condizionatore.
Da un punto di vista medico, inoltre,
numerosi studi hanno dimostrato come
temperature troppo basse possano causare
forme di artrite ed influenze. 26-27
gradi sono la temperatura “ideale”
sia per quanto riguarda il risparmio
energetico sia per quanto riguarda
la salute umana.
8) Utilizzare la funzione Deumidificazione.
Questa è una caratteristica
poco conosciuta del condizionatore,
ma importantissima. Sottraendo l’umidità
è infatti possibile ottenere
il benessere senza raffreddare pesantemente
l’ambiente. I valori di umidità
ideali variano dal 40% al 60%.
9) Controllare costantemente che i
filtri siano sempre puliti. Filtri
sporchi, infatti producono un maggior
dispendio di energia. Alcuni di essi,
inoltre, trattengono polvere, acari,
pollini, sostanze inquinanti.
10) Isolare l’ambiente climatizzato
rispetto agli altri locali non climatizzati.
11) Evitare di usare elettrodomestici
che producono calore, quali forno
e lavastoviglie, durante le ore più
calde.
Nel settore dei condizionatori ci
sono stati negli ultimi anni interessanti
sviluppi: il primo è stato
la progressiva sostituzione dei CFC,
nocivi per la fascia di ozono, con
altri gas via via sempre meno dannosi;
la seconda importante innovazione
è stata la produzione di nuovi
condizionatori dotati di tecnologia
inverter che, sebbene renda l'acquisto
della macchina un po’ più
oneroso, offre una resa energetica
molto superiore. Grazie ad essa è
infatti possibile mantenere il gas
refrigerante in circolo anche quando
il compressore non è attivo
rendendo necessaria molta meno energia
per ripartire. Con questo tipo di
tecnologia “il climatizzatore
raggiunge le temperature desiderate
in tempi più brevi (...) e
si ottiene un risparmio del 30% circa
di energia su otto ore di condizionamento
continuo”. (“A mente fresca.
Piccola guida a un uso intelligente
del condizionatore”; AceaElectrabel
in collaborazione con ISES ITALIA)
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